Dott.
Salvatore Ripa

Le nuove frontiere dell'Omotossicologia

Amsat: la terapia spaziale

La medicina estetica si avvale oggi di nuovi strumenti "alternativi"
in grado di curare diverse patologie: dalla cellulite alle smagliature
dalle disfunzioni tiroidee all'obesità, all'anti-age.
I segreti dell'efficace linea cosmetica del Dott. Salvatore Ripa

 

Il Dott. Salvatore Ripa
durante l'intervista

Dottor Ripa, siamo venuti a conoscenza delle metodologie non proprio comuni agli altri centri medici e che lei pratica presso il suo studio, ce ne può parlare?

Quello che io cerco di fare è una sintesi tra la medicina tradizionale e le possibilità che possono offrire le così dette discipline complementari. Quindi, insieme a quello che viene comunemente usato in uno studio medico, nel mio studio, vengono usate delle attrezzature, sia per quanto riguarda la diagnosi che per quanto riguarda la terapia, che si possono integrare efficacemente alla medicina tradizionale. Un esempio è rappresentato da un apparecchio che si chiama Amsat e che serve a valutare, complessivamente dal punto di vista energetico, come sta una persona. Ossia, rivela quali sono gli organi e gli apparati che in quel momento sono colpiti da un’alterazione o funzionale o organica.

Come funziona l’Amsat?

È un sistema computerizzato, realizzato con lo stesso sistema che si usava nella medicina spaziale. Veniva utilizzato per valutare la salute degli astronauti quando erano lontani, cioè in viaggio nello spazio. Non essendoci le possibilità di fare analisi come quelle del sangue, ad esempio, si utilizzava questo apparecchio per fare delle valutazioni di tipo energetico dell’organismo degli astronauti per poi mandare tutte queste informazioni a terra. In questo modo era possibile valutare la situazione di salute degli astronauti. L’Amsat, oggi, serve a valutare lo stato di salute dei vari organi.

L'Amsat in azione

Quindi si tratta di un apparecchio non invasivo?

Certamente, è un’apparecchiatura non invasiva che viene utilizzata con una serie di elettrodi che vengono applicati al paziente sulla pelle in alcuni punti caratteristici, cioè al livello della fronte, delle mani e della pianta dei piedi. Il paziente non sente assolutamente nulla. In compenso il medico ha la possibilità di valutare tutta una serie di parametri che sono molto importanti. Ad esempio le alterazioni a livello degli organi interni e quelle a livello della colonna vertebrale o dei denti e le connessioni tra loro. Naturalmente, non è che l’apparecchio risolva tutti i problemi, però è in grado di indicarci se conviene orientare la nostra attenzione, con esami più approfonditi, verso un settore piuttosto che un altro, a seconda della colorazione che assumono i vari organi.

Come nasce la sua scelta di intraprendere una strada così “alternativa”?

Soprattutto nell’endocrinologia ci si rende conto che spesso, a tutt’oggi, non esistono dei farmaci in grado di risolvere i problemi dei pazienti. Per esempio nel caso di una delle malattie più comuni; la tiroidite di Hashimoto, nella medicina tradizionale viene usato un unico farmaco, in genere la Tiroxina, che in realtà serve a mettere a riposo la tiroide, senza però dare la possibilità al medico di agire efficacemente nei confronti della malattia stessa. Noi siamo in grado di supplire ad una carente funzionalità tiroidea con la Tiroxina, ma non abbiamo, a tutt’oggi, possibilità di intervenire nei confronti del processo infiammatorio che porta progressivamente alla distruzione della ghiandola. Invece, con l’Omotossicologia riusciamo ad agire efficacemente in questo senso. Allora, mi sono chiesto: perché non utilizzare questi metodi che sono a nostra disposizione e che comunque risultano sempre a vantaggio del paziente? Al paziente, tutto sommato, non importa se noi utilizziamo un metodo invece che un altro. Ciò che invece gli interessa, come del resto interessa al medico, è risolvere il problema efficacemente nel minor tempo possibile e con il minor numero di effetti collaterali.

Non sono molti gli studi medici che praticano questi metodi, secondo lei come mai?

Credo che il problema fondamentale sia quello di aggiornarsi, da un lato, mentre dall’altro il fatto che spesso si tende a rilassarsi mentalmente. Nell’ambito della stessa specializzazione si tendono a fare sempre le stesse cose, credo proprio per una sorta di comodità mentale e professionale.

Le applicazioni non invasive
dell'Amsat

Infatti abbiamo visto quanto tempo ci ha messo l’agopuntura a diventare una disciplina riconosciuta. Questo a lei personalmente porta problemi nei confronti degli altri studi medici?

No, direi proprio di no, tutto sommato ognuno ha la sua strada. Probabilmente qualche volta ci saranno problemi a livello generale, magari di accettazione da parte del medico di famiglia. Comunque consideri che io faccio parte di un’associazione di medici omotossicologi che ha diecimila iscritti in tutta Italia. Ma almeno altri ventimila sono quelli che la usano alternandola ad altre discipline. Ci sono quindi oltre trentamila medici che praticano l’Omotossicologia in Italia.

Quali sono le patologie che si possono curare con questa disciplina?

Un po’ tutte, per quello che mi riguarda la uso nell’estetica, nella cura dell’obesità o nella cura della cellulite o, ancora, per la rivitalizzazione della pelle del viso. Uso questi farmaci in endocrinologia, come dicevo, proprio perché danno risultati che altrimenti non potremmo avere. Risultati, per altro, documentati.

Molti nostri lettori ci scrivono per sapere se ci sono novità nella lotta alla cellulite ed alle smagliature.

Per le smagliature esiste un metodo che utilizza la mesoterapia iniettando delle sostanze naturali. Questa terapia agisce efficacemente nelle smagliature di colore rossastro, cioè quelle di formazione recente, mentre nelle smagliature chiare per ora non c’è nulla da fare. Per quanto riguarda la cellulite, premesso che la terapia a mio avviso deve agire contemporaneamente su tutte le cause che l’hanno determinata (alimentazione, sedentarietà, ritenzione di liquidi, irregolarità mestruali ecc.) io la tratto con una serie di mezzi (indicazioni alimentari, attività fisica, drenaggio continuo ecc) tra cui hanno un ruolo fondamentale proprio questi farmaci omotossicologici. Questi hanno il grosso vantaggio di agire in maniera abbastanza veloce senza dare nessun tipo di effetto collaterale. I risultati sono ottimi davvero. Un altro importante vantaggio è che questi farmaci possono essere personalizzati a seconda dell’esigenza di ogni paziente: abbiamo circa cento farmaci che si possono utilizzare a seconda del caso. Se ad esempio ci sono problemi di ritenzione idrica o di carattere venoso, arterioso, se il problema è sciogliere il grasso a livello locale o se dobbiamo drenare, abbiamo la possibilità di agire sotto molti punti di vista.

Per quanto riguarda l’anti-age?

Per la rivitalizzazione del viso io uso dei farmaci omotossicologici, ma effettuo anche dei peeling sul viso. Chiaramente, è possibile eseguire il peeling a differenti livelli di profondità a seconda di quanto sono profonde le rughe. Inoltre abbiamo trattamenti specifici anche per l’acne, diciamo che ci sono una serie di sistemi che sono integrati tra loro in maniera semplice ed efficace.

La linea cosmetica del Dott. Ripa

Lei ha ideato anche una linea cosmetica di prodotti.

Sì. È nata direttamente dalle esigenze dei pazienti che, facendo dei trattamenti di Medicina Estetica, avevano bisogno di essere aiutati nel conseguire o mantenere un determinato risultato. Si tratta di prodotti naturali e gli ingredienti sono semplici e di prima scelta, come il collagene, l’acido jaluronico, i filtri solari. I prezzi di questi prodotti sono bassi se paragonati ad altri prodotti attualmente in commercio, ma la qualità è alta. Le formulazioni sono il risultato di tanti anni di lavoro nella terapia contro la cellulite, l’obesità, le rughe. Questi farmaci sono tutti dermatologicamente testati e non su animali. Ci tengo a sottolineare questo aspetti, secondo me molto importanti.

Ci parli dei trattamenti specifici per il dimagrimento ed il rassodamento del corpo.

Per risolvere questi problemi utilizzo, nel quadro di un sistema integrato che può prevedere dieta, esercizio fisico, supporto psicologico, farmacoterapia ed altro, il Kemò, un sistema terapeutico che permette di far penetrare tutta una serie di sostanze, come sieri e creme, all’interno del corpo senza usare aghi e siringhe. Lo usiamo dove abbiamo cellulite e grasso localizzato e la paziente richiede di non utilizzare aghi o siringhe perché ne ha paura, oppure semplicemente perché desidera un trattamento dolce dove le sia possibile rilassarsi. La paziente in genere nella prima mezz’ora fa una seduta all’interno di una coperta termica che aiuta l’assorbimento delle creme dimagranti e/o rassodanti che gli applichiamo. Dopo di che viene sottoposta a questa terapia che serve a far penetrare sieri vegetali ad effetto dimagrante, riducente e rassodante e a migliorare la circolazione.

Cosa è il Cromostim?

È un apparecchio per la cromoterapia. Ci sono cinque fasci luminosi miscelati tra loro. Per esempio, si usa come terapia antinfiammatoria e antidolorifica ad esempio nelle lombagie e nelle sciatalgie oppure per la rivitalizzazione del viso. Molto importante è, poi, nella terapia di alcune malattie della tiroide. Lo uso per ridurre i noduli della tiroide o per diminuire lo stato infiammatorio delle tiroiditi. Questa è un’altra di quelle terapie che possono essere facilmente integrate con la medicina tradizionale. Anche questo trattamento è dolce ed indolore anzi, è piacevole. Il paziente si distende sotto questo fascio luminoso e si rilassa.


Chi è il Dott. Salvatore Ripa

Specialista in Endocrinologia e Scienza dell'Alimentazione.
Lo studio del Dott. Ripa è situato in Roma, Via Po n°43.
Numero telefonico: 06.8546702.
Sito Internet: http://www.studiomedicoripa.com