Una facile guida di consultazione

A ognuna
la sua buccia d'arancia

Anche se pochissima, magari nascosta, ma tutte noi ce l'abbiamo
Rimedi e cure per combattere e tenere a bada l'odiata cellulite

di Valentina De Mauro

Tutte ce l'hanno e, in qualche modo, se ne vergognano perché è una delle cose più odiate dal genere femminile, però c'è. Anche pochissima, magari visibile soltanto "strizzando" la pelle, ma c'è. Di cosa parliamo? Ma della cellulite, naturalmente! A volte salta fuori più visibile proprio nel momento in cui ci mettiamo a dieta prima dell'estate. Risulta addirittura lievemente dolente al tatto in alcuni casi. In ogni caso anche le donne più magre, magari in punti differenti del corpo in base all'età, ce ne hanno un po’. Abbiamo imparato che è un disturbo collegato agli ormoni femminili, quindi compare intorno all'età dello sviluppo, vale a dire intorno agli undici, dodici anni. A volte degenera nel tempo e questo dipende molto anche dalle nostre abitudini alimentari, dalla sedentarietà, dal fumo, dallo stress ma in parte è anche ereditaria. Di solito non aumenta dopo la menopausa anzi, spesso può addirittura migliorare, proprio perché è propria del periodo di fertilità. Importante è tenere conto del fatto che non è soltanto un inconveniente che disturba l'effetto estetico del nostro fisico, in realtà rende anche difficoltosa la circolazione sanguigna. La maggior parte delle volte si manifesta sulle coscie, polpacci, sedere, caviglie e braccia. Il clima caldo la può rendere dolente specialmente se all'umidità. In questi casi si consiglia di bagnarsi con acqua fresca, quando sia possibile, questo fa anche diminuire la sensazione di avere le gambe "pesanti". In realtà però il clima molto freddo (sotto lo zero) può essere davvero nocivo, le basse temperature restringono i capillari e rallentano la circolazione periferica. Quindi, per esempio sulla neve, ricordatevi sempre di coprire bene le gambe facendo in modo di tenerle sempre calde o comunque in movimento.

Chi fa un lavoro che lo porta a stare molte ore in piedi dovrebbe fare in modo di sedersi per cinque minuti ogni ora o due e massaggiarsi leggermente le gambe dal basso verso l'alto (bastano un paio di volte). Chi invece lavora alla scrivania dovrebbe, ogni due ore, alzarsi e muoversi anche soltanto nella stanza d'ufficio. È comunque sempre bene fare in modo di dormire con le gambe leggermente sollevate. Questo vale per uomini e donne. I primi anche se non ce l'hanno sulle gambe (sulla pancia a volte sì) traggono sicuramente giovamento dal fatto di riposare in questa posizione

Una cosa è certa: tutti i tipi di pelle a buccia di arancia si possono migliorare. La prima cosa da fare è individuare il vostro tipo di cellulite, dopo di che, con un pizzico di ottimismo che aiuta molto perché abbassa il livello di stress, iniziate la pratica che più vi si addice e vedrete, i risultati si vedranno, eccome!

La vostra cellulite assomiglia a:

  1. Quella di Carla che è magra, ha poca massa muscolare nelle gambe, ha la pelle rilassata, tessuti delle gambe e braccia che tendono alla mollezza.
  2. Quella di Ivana che è di peso medio, ha le gambe e le caviglie grosse, la pancia spesso gonfia, i tessuti sono abbastanza sodi.
  3. Quella di Giulia che è cicciottella, ha problemi di ritenzione idrica, ha le gambe che si gonfiano in primavera o d'estate.
  4. Quella di Roberta che è decisamente sovrappeso e se "strizza" la pelle delle coscie o delle gambe sente un leggero dolore.
  5. Quella di Anna che ha un corpo perfetto ed è molto giovane, ha in apparenza la pelle levigata e soda ma se dà un pizzicotto ad una coscia vede apparire sottopelle la buccia d'arancia.